Corri al Parco
di Aldo Zaino 08 dicembre 2010
Carissimi Amici, anche se domenica abbiamo corso in casa, il nostro gruppo ha partecipato con un numero, appena superiore a un palmo di mano.
Non mi vergogno a dirlo, (forse mi esprimo anche in nome di altri amici) che escluse le condizioni fisiche, che non permettono di gareggiare, oggi ci si rende conto che partecipare alle corse podistiche comincia a essere una spesa non indifferente. L’unica speranza e che gli organizzatori non aumentano ulteriormente il prezzo d’iscrizione.
A parte questa parentesi si può dire che la gara di oggi è andata bene, per il clima, il percorso e le premiazioni. Sul Palco sono saliti tre atleti della Podistica Preneste, Francesco Alò, Giuseppe Marino e Aldo Zaino.
Nell’ordine di arrivo del nostro G.S. si nota che Ferdinando Timperi 41’24” si è classificato primo a pari merito con Mauro Travaglini, ma proprio prima della partenza Mauro aveva dichiarato la sua partecipazione alla gara era solo al fine di un ottenere un relax dopo le maratone di Firenze e Latina.
Buona prestazione di G. Marino (44’28”) 3° di categoria MM 60. Fabrizio Zaino 44’57” nonostante non ancora in buone condizioni fisiche. Francesco Alò con i suoi 65 anni ha impiegato 45’49” ( 2° di categoria). A seguire all’arrivo un quartetto al traguardo con uno scarto di meno di un minuto dal primo al terzo: Salvatore Raimondo 47’37” Massimo Valentino, Fabrizio Fattorino e Aldo Zaino 48’24”. (3° di categoria MM 70) la categoria MM 75 è stata eliminata
Dopo una lunga pausa, di nuovo al traguardo atleti della Podistica Preneste Salvatore Cosi 52’09” Francesca Scipioni che migliora notevolmente 57’27” subito dopo Elio Picchi al quale va un grande elogio che nonostante febbricitante ha chiuso con 58’
Il sottoscritto vuole fare un appunto per il tempo di 48’24” il merito va all’amico Salvatore e al vice presidente Massimo Valentino che dal quarto chilometro, mi hanno fatto da lepri, correndo con un ritmo alle mie esigenze.
Spero di vedervi domenica 12 nella gara di Fiumicino,
Un caro saluto Aldo.
